CaMiño dos faros – cammino dei fari
È difficile racchiudere in poche righe l’essenza de O Camiño dos Faros. Dire che è un trekking costiero tra fari, spiagge e scogliere sarebbe solo scalfirne la superficie. È, in realtà, qualcosa di molto più profondo. È un’esperienza che ti penetra nell’anima, sottile e potente come la Brétema (la nebbia galiziana) dell’oceano, in una terra così selvaggia da restare impressa nella mente e nel cuore per sempre.
Ed è esattamente ciò che mi è accaduto nel 2017 quando, a Malpica, muovevo i miei primi, ignari passi. Da quel giorno è nato un legame indissolubile che dura da quasi nove anni; un dialogo ininterrotto di centinaia di chilometri scolpiti tra le onde e l’ocenao: dall’insenatura di Barda al Faro Roncudo, scivolando sulle sabbie di Soesto fino alle sculture di granito di O Cabezo. E poi ancora oltre, verso la maestosità del Faro Vilán e le case colorate del porto di Muxía, l’angolo dove risiede il mio cuore, all’ombra del suo Santuario da Virxe da Barca, un luogo magico, mistico, unico. Un viaggio che trova il suo giusto finale là dove il mondo un tempo finiva: di fronte all’infinito di Cabo Fisterra e al suo faro leggendario.
COSA SAPERE PRIMA DI PARTIRE
Pur sviluppandosi lungo la costa, è a tutti gli effetti un trekking con caratteristiche e dislivelli tipici della montagna. Per affrontarlo al meglio sono necessarie un’ottima preparazione fisica e un’abitudine consolidata all’escursionismo impegnativo.
Il Cammino dei Fari è un itinerario spettacolare quanto esigente a livello fisico.
Ci tengo a sottolineare che non si tratta di un cammino giacobeo: non condivide nulla con il Cammino di Santiago, né lo spirito, né le difficoltà tecniche, né la segnaletica, e non esistono credenziale o testimonium.
Gli unici punti di contatto sono l’arrivo a Finisterre e la possibilità di ricollegarsi all’itinerario verso Santiago de Compostela: in questo caso vi verrà riconosciuta la Compostela per i chilometri percorsi da Muxía e Fisterra fino a Santiago, ma non vi verranno conteggiati quelli da Malpica.
le tappe
L’itinerario si sviluppa per circa 200 km divisi in 8 tappe, ma può essere facilmente personalizzato aggiungendo qualche giorno di riposo. Prevedendo delle soste, è possibile esplorare con calma le spiagge e i piccoli borghi di pescatori, recuperando così le energie necessarie per affrontare l’impegno fisico del percorso. Il cammino offre una straordinaria varietà di paesaggi, alternando continui passaggi tra scogliere a picco sul mare e sentieri immersi nei boschi.
Ecco una panoramica delle tappe principali:
| Dati Generali | Dettaglio |
|---|---|
| Lunghezza totale | 200 km |
| Dislivello complessivo | Circa + 4750 m – 4650 m |
| Numero di tappe | 8 |
| Durata media | 8-10 giorni |
| Difficoltà | Media |
Il dislivello totale è di circa +4.750 metri in salita e altrettanti in discesa. Questo fa capire come in 8 giorni ci siano continui saliscendi, sebbene la quota massima toccata sia di soli 291 metri con il Monte Castelo de Lourido (nella terza tappa).
Le tappe più impegnative sono la seconda (da Praia de Niñons a Ponteceso) e la settima (da Muxía a Nemiña/Lires), per via dei frequenti passaggi ripidi e rocciosi sulle scogliere dove serve molta attenzione.
La mia classifica delle tappe più belle? Sicuramente la seconda, la quinta e la settima.
In base alla mia esperienza, se dovessi consigliare come affrontare il cammino in modo più comodo e goderselo appieno, strutturerei le tappe in questo modo:
- Malpica – Niñóns (22 km)
- Niñóns – Porto do Corme (16 km)
- Porto do Corme – Ponteceso (11 km)
- Ponteceso – Laxe (25 km)
- Laxe – Arou (18 km)
- Arou – Camariñas (24 km)
- Camariñas – Ponte do Porto (13 km)
- Ponte do Porto – Muxía (19 km)
- Muxía – Faro Tourinan (17 km e Taxi di rientro a Muxía)
- Faro Touriñan – Lires (Taxi a Touriñan e 11 km a Lires)
- Lires – Finisterre (22 al faro + 3,5 km a Finisterre)



Situazione sentieri
Dal 2012 l’associazione si è battuta a lungo per ottenere l’omologazione ufficiale del percorso, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza a tutti gli escursionisti. Tuttavia, a causa del blocco del progetto da parte delle autorità competenti, dal 2020 l’associazione ha deciso di abbandonare definitivamente questo intento.
A tale proposito, ci tengo a precisare che, nonostante l’impegno profuso negli anni da molti volontari e da alcuni comuni lungimiranti, non tutte le tappe risultano perfettamente pulite. In diversi tratti la vegetazione può presentarsi molto alta, rendendo la progressione più difficoltosa.
Puoi verificare lo stato aggiornato dei sentieri tramite il link qui sotto, che ti reindirizzerà direttamente alla pagina ufficiale del Camiño dos Faros.
TRATTI ESPOSTI
La vertigine è un aspetto molto soggettivo e, proprio per questo, difficile da valutare in modo universale. Una persona può sentirsi perfettamente a proprio agio su un sentiero esposto, mentre un’altra può provare un forte disagio nello stesso punto.
Sul Cammino dei Fari i tratti più esposti si concentrano soprattutto nelle prime due tappe e nelle ultime due. In particolare:
TAPPA 1: il tratto Barizo – Faro Nariga
TAPPA 2: il tratto Praia da Barda – Faro Roncudo
TAPPA 7: il tratto Punta Buitra – Playa de Moreira
TAPPA 8: il tratto Playa de Nemiña – Praia de Mar de Fora
Si tratta di passaggi che richiedono attenzione perché in alcuni punti il sentiero corre vicino alla costa e presenta versanti ripidi. Tuttavia, non sono tratti tecnicamente difficili né particolarmente pericolosi per un escursionista abituato a camminare in montagna: nella maggior parte dei casi risultano gestibili procedendo con calma e senza fretta.
La valutazione, però, dipende sempre dal tipo di paura che ciascuno prova. Chi soffre di una marcata vertigine o si sente a disagio anche su sentieri moderatamente esposti potrebbe trovare questi passaggi impegnativi dal punto di vista psicologico, indipendentemente dalla loro reale difficoltà escursionistica. Per questo è difficile dare una risposta valida per tutti: la percezione dell’esposizione varia molto da persona a persona.


segnaletica – segui la freccia verde
La segnaletica è in molti tratti carente e la scelta di segnalare il cammino di colore verde ne rende difficile l’individuazione: tende infatti a confondersi con la rigogliosa vegetazione galiziana o a rimanere del tutto coperta dalle piante.
Frecce e pallini verdi: L’intero percorso è contrassegnato da piccole frecce e punti verdi. Le frecce indicano la direzione e confermano che sei sul sentiero corretto. Nota bene: la segnaletica è concepita per essere seguita esclusivamente in senso unico, da Malpica a Fisterra.
Rispetto del tracciato: Mantieni sempre il percorso originale segnalato. Evita di aprire sentieri paralleli o di inoltrarti in varianti non ufficiali per non danneggiare l’ambiente circostante.
Tracce digitali: Per una navigazione precisa, puoi scaricare e consultare le tracce GPX aggiornate su Wikiloc o altre app dedicate direttamente dal tuo smartphone.


periodo migliore – Meteo
Il periodo migliore per percorrere il cammino va da maggio a fine settembre. In alcune stagioni favorevoli si possono considerare anche aprile e ottobre, ma è sconsigliato programmarlo al di fuori di questo arco temporale per via dell’elevato rischio di maltempo. Il momento ideale in assoluto è tra metà giugno e agosto/primi di settembre: le giornate sono più soleggiate, le piogge scarseggiano ed è piacevole godersi le spiagge.
Durante l’alta stagione estiva è consigliabile prenotare gli alloggi con largo anticipo: le strutture ricettive lungo la costa non sono molte e la zona è molto frequentata dai turisti. D’altra parte, è il momento ideale per vivere i borghi al massimo della loro vivacità.
Camminando a ridosso delle scogliere, il vento è una costante in ogni periodo dell’anno: in caso di forti raffiche o pioggia, occorre prestare massima attenzione e valutare se evitare i tratti più esposti a rischio scivolamento. D’altronde, il meteo in Galizia è notoriamente imprevedibile, ed è proprio grazie alle sue piogge abbondanti che il paesaggio regala quell’intenso colore verde che lo rende unico.
Prestate molta attenzione quando seguite questo percorso in condizioni meteorologiche avverse.
- Consultate le previsioni meteo su meteogalicia o windguru.
- Controlla la tabella delle maree
- Orario albe e tramonti
dove alloggiare
Alla fine di ogni tappa si trovano alberghi, B&B, appartamenti e diverse tipologie di alloggio da prenotare prima di partire. L’unica eccezione è la conclusione della prima tappa a Playa de Niñóns, dove non ci sono strutture direttamente sul posto: qui occorre camminare per circa 3 km verso l’interno fino alla Casa Vacacional de Niñóns (da Marina), oppure organizzare un transfer di andata e ritorno su Ponteceso. In quest’ultimo caso, è bene accordarsi in anticipo con il tassista, ricordandosi di chiamarlo quando si arriva al Faro di Nariga, poiché nel tratto successivo non c’è più copertura di rete.
Per semplicità, molti alloggi si possono prenotare su Booking per avere la conferma immediata, ma è sempre possibile contattare le strutture via e-mail o telefono.
Anche alla spiaggia di Nemiña le opzioni per dormire sono limitate: il consiglio è di proseguire per altri 4 km fino a Lires, un delizioso paesino ricco di case rurali molto caratteristiche. Così facendo, tra l’altro, si accorcerà l’ultima tappa.
Per chi cerca ostelli con letti a castello, sono presenti in 4 tappe su 8: al Refuxio do Naufrago ad Arou (vicino a Camelle) e nelle località che coincidono con il Cammino di Santiago, ovvero Muxía, Lires e Fisterra
LISTA STRUTTURE (CLICCA LA FRECCIA PER APRIRE):
1ª Tappa: Malpica \ playa de Niñóns
Nota logistica: A Praia de Niñóns non ci sono alberghi sul mare. Le opzioni sono camminare verso l’interno (circa 3 km), oppure usufruire del transfer/taxi per dormire a Ponteceso o Malpica.
- Malpica:
- Barizo
- Casa da Vasca
- A Niñóns / Marina (3 km verso l’interno):
- Casa Vacacional de Niñóns (da Marina, +34 640 607998)
2ª Tappa: Niñóns \ Ponteceso
- Porto de Corme
- Apartamentos Play de Osmo
- Ponteceso:
- Neañó (2 km dopo Ponteceso)
- Hotel Monte Blanco
- Costa Verde
3ª Tappa: Ponteceso\Laxe
- Laxe:
- Hotel Bahia de Laxe
- Hotel Playa de Laxe
- Hotel Mar de Laxe (VIDA)
- Hotel Boutique O Nautico
- Aptos Turísticos Laxe
4ª Tappa: Laxe \ Arou
- Arou / Camelle:
- Albergue Refuxio do Naufrago (Camelle)
- Os Faros Pisos Turistico (Arou)
- Vivienda Turistica Vacacional Mari Carmen (Arou)
- Apartamento Turisticos Maria de Lucia
5ª Tappa: Arou \Camariñas
- Camariñas:
- Hotel Puerto Arnela
- Hotel Mar de Preciosa
- Hotel Playa de Camariñas
- Pension 4 Ventos
- Hotel Ave del Mar
- Devalar do Mar (VIDA)
6ª Tappa: Camariñas \Muxía
- Ponte do Porto:
- Hostel O Pincho
- Lembranza GH
- Lago
- Camping Lago Mar
- Muxía:
- Albergue Pensión Muxíamare (Pepe +34 664 102205)
- Hotel A de Lolo
- Hotel La Cruz
- Albergue / Hostal Bela Muxía
- Albergue da Costa
- Hostal Habitat
- Albergue Arriabada
7ª Tappa: Muxía \ Nemiña / Lires
Nota logistica: A Nemiña le strutture sono pochissime (prevalentemente surf camp/appartamenti). La scelta migliore è proseguire per 4 km fino a Lires.
- Nemiña:
- Casa Fontequeiroso
- Aldea Surfcamp
- Campamento Playa de Nemiña
- Lires (Consigliata):
- Casa Rural LiresCa
- Albergue e Cabañas de Lires
- Albegue/Hotel As Eiras
- Fragas da Canteira
8ª Tappa: Lires \Cabo Fisterra / Fisterra
- Fisterra:
- Hotel Vida
- Hotel Ancora
- Hotel O Semaforo de Fisterra (proprio al Faro)
- Hotel Cabo Finisterre
- Hotel Mar de Fisterra
- Albergue Cabo da Villa
- Albergue Oceanus
- Albergue La Espiral
Per chi cerca ostelli con letti a castello, sono presenti in 4 tappe su 8: al Refuxio do Naufrago ad Arou (vicino a Camelle) e nelle località che coincidono con il Cammino di Santiago, ovvero Muxía, Lires e Fisterra
Come arrivare e muoversi
Gli aeroporti più vicini a Malpica, punto di partenza del Cammino dei Fari, sono A Coruña e Santiago de Compostela. A Coruña è la scelta più comoda sia per la vicinanza, sia perché attualmente offre un collegamento diretto dall’Italia (da Milano). Da entrambe le città partono autobus per Malpica con cambio/coincidenza a Carballo.
Una volta arrivati a Fisterra, è possibile rientrare a Santiago de Compostela con i pullman diretti della compagnia Monbus, che impiegano circa due ore. Per verificare tutti gli orari aggiornati, è consigliabile consultare il sito ufficiale dei trasporti della Galizia (Bus.gal o per Monbus).
Per chi dovesse invece rientrare su A Coruña, la compagnia di riferimento è Arriva Galicia, con partenza da Finisterre.
Qualora a fine tappa ci si debba spostare in un’altra località per pernottare (situazione molto probabile ad esempio al termine della prima tappa a Niñóns) si può fare affidamento sui taxi locali. I numeri di contatto sono facilmente reperibili sia nelle strutture ricettive sia nel link che vi ho lasciato inserito nel testo.
dove mangiare e rifornirsi
Ad eccezione di Praia de Niñóns, tutte le località di arrivo offrono un’ottima scelta di bar e ristoranti. La gastronomia è uno dei punti forti del viaggio: i menu sono ricchi di pesce, molluschi e dei famosi percebes, la prelibatezza locale per eccellenza. Guardando verso le scogliere durante il cammino, si possono talvolta scorgere i percebeiros al lavoro mentre sfidano l’oceano. Rispetto all’Italia, il rapporto qualità-prezzo nei ristoranti è decisamente favorevole e le porzioni sono generose.
Consigli pratici per la giornata:
- Pranzo al sacco: Nei paesi si trovano supermercati per acquistare cibo e panini. Mangiare al sacco è la scelta migliore per non essere vincolati da orari e per affrontare i lunghi tratti di costa privi di punti ristoro.
- Asciugatura e bucato: La presenza di lavanderie automatiche nei paesi di tappa facilita la gestione dell’abbigliamento, permettendo di asciugare rapidamente i capi in caso di pioggia o forte umidità.
- Autonomia idrica: Porta con te tutta l’acqua necessaria per la giornata. Le fontane segnalate potrebbero essere fuori uso e l’itinerario attraversa lunghi tratti privi di centri abitati o bar.
Copertura telefonica
Un consiglio utile prima di partire: verificate con il vostro operatore il numero di GB disponibili in roaming all’estero. Ogni compagnia telefonica ha infatti le proprie tariffe e condizioni.
Lungo il cammino capiterà di attraversare alcune zone prive di copertura di rete, anche se solitamente si tratta di brevi tratti. Uno di questi si trova durante la prima tappa, nel tratto da Barizo a Niñóns. Se dovete prenotare un taxi per un trasferimento o concordare un orario di ritrovo con il tassista, vi consiglio quindi di farlo prima di entrare in questa zona.
tracce Wikiloc e google maps
Tutte le tracce del percorso da Malpica a Finiserre le potere trovare qui:
wikiloc
google maps
NON SAI COME FARE? TE LO ORANIZZO IO!
Non hai tempo o preferisci affidarti a un professionista? Con la formula Parti Solo&Amici creo il tuo viaggio su misura, che tu parta da solo, in coppia o con amici. Mi occupo di ogni dettaglio, dagli alloggi agli itinerari, per garantirti un’esperienza unica, senza pensieri e al tuo ritmo. A te resta solo il piacere di esplorare.
un po’ di foto
lascia un commento
Scrivi un messaggio di ringraziamento se hai trovato questa guida utile o se hai qualche domande da fare.
2 risposte a “Cammino dei Fari – informazioni approfondimento”
-
Voglio finire questo cammino fatto a metà!
-
Certo Veronica, devi assolutamente terminarlo! Se hai qualche domanda, scrivi pure qui.
-

Lascia un commento